HVAC industriali vs. COVID-19

Sistemi di ventilazione HVAC industriali Vs. COVID-19

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L’emergenza COVID 19 ha segnato e sta segnando le nostre vite sia personali che lavorative. 

Anche io personalmente sono stato colpito da questa emergenza e per questo nel mio piccolo voglio cercare di dare una mano a chi ne ha bisogno. 

In questo articolo voglio affrontare il problema del COVID per quelle attività produttive che utilizzano sistemi di ventilazione meccanica (VMC) e/o condizionamento (UTA o HVAC).

Ho cercato quindi di mettere in fila le indicazioni riportate dalle linee guida delle associazioni più importanti di settore sia a livello nazionale che internazionale relativamente a come affrontare l’emergenza COVID proprio su questi impianti.

La gestione impianti HVAC durante l’emergenza COVID: raccomandazioni

Mettendo in fila i loro documenti, ho estratto il seguente elenco di attività consigliate da valutare criticamente per poi nel caso attuare ai sistemi di ventilazione in generale:

  1. Aumentare la ventilazione alla massima portata possibile del sistema disabilitando la ventilazione controllata ed il ricircolo, aprendo conseguentemente le serrande di presa aria esterna al 100%.
  2. Se possibile, aumentare la durata del funzionamento dell’impianto facendolo funzionare alla velocità nominale da 2 ore prima dell’arrivo degli operatori fino a 2 ore dopo che essi hanno lasciato il posto di lavoro.
  3. Se possibile, non spegnere mai la ventilazione sia di notte che durante i fine settimana mantenendo l’impianto in funzione al minimo, prediligendo quindi un funzionamento 24/7.
  4. Ispezionare le apparecchiature di recupero calore per assicurarsi che non vi siano contatti tra fluidi potenzialmente pericolosi (quindi potenzialmente contagiati da COVID) con l’aria in ingresso dalla presa di aria esterna.
  5. In caso che non sia possibile effettuare questa verifica in maniera minuziosa, disattivare lo scambio termico realizzando o attivando il bypass del sistema in questione.
  6. Non modificare i parametri di riscaldamento, raffreddamento e quelli di umidificazione. Si consiglia di mantenere un valore di umidità relativa superiore al 40%.
  7. I lavori di sostituzione e manutenzione dei filtri potranno avvenire regolarmente. Essi devono essere eseguiti con misure di protezione idonee soprattutto relativamente alla protezione delle vie respiratorie. 
  8. Si consiglia di migliorare la filtrazione dell’aria apponendo filtri almeno MERV-13 (F7) o comunque incrementarlo al livello più alto raggiungibile.
  9. Si consiglia di adottare depuratori d’aria portatili con filtri HEPA o ad alto MERV, tenendo in debito conto la velocità di erogazione dell’aria pulita (secondo standard AHAM 2015 consigliati da ASHRAE).
  10. Si consiglia di adottare dispositivi UVGI montati su condotto o unità di trattamento aria. 
  11. Non pianificare la pulizia dei condotti per questo periodo.

Documenti e riferimenti per approfondimenti su HVAC

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